Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

Strumenti personali

Navigation

Tu sei qui: Home / Ambiti di ricerca / Information and Communications Technology / Acquedotti di epoca romana: tecnologie per una "visione" multiforme

Acquedotti di epoca romana: tecnologie per una "visione" multiforme

Realizzazione di prodotti e servizi informatici su rete, finalizzati alla più vasta divulgazione di informazioni sugli acquedotti di epoca romana attraverso la “visione” multiforme composta da immagini, testi e dati scientifici.

Acquedotti

Obiettivi

L'iniziativa della Sovraintendenza Comunale di Roma, realizzata in collaborazione con ENEA ed ISPRA, mira a colmare un vuoto inammissibile, mettendo a frutto le rispettive competenze riguardo le tecnologie informatiche, di studio e conoscenza degli acquedotti, di ingegneria idraulica e cultura dell'acqua, per realizzare un insieme di prodotti e servizi informatici altamente qualificati e soprattutto accessibili su Internet.

 

Partner

 ISPRA

Sovraintendenza Comunale ai Beni Culturali di Roma.

 

Vantaggi

 Lo stato attuale presenta, al momento, una preoccupante assenza di servizi di divulgazione sugli acquedotti di epoca romana, in particolare per quanto riguarda l'accesso ad informazioni integrate (immagini, testo, dati, cartografia) su rete Internet.

Il progetto offre la possibilità di poterne fruire anche solo a distanza o su di un media, senza doversi recare in loco per fare misurazioni o scavi. La completa "visione" dei reperti archeologici potrà essere assicurata dall’utilizzo di tecnologie che rendano disponibile una gamma di funzionalità per l’accesso anche ai dati dei parametri fisici del sito, tecnologie cioè che consentano di eseguire attività di misurazione pur non trovandosi in loco. La divulgazione degli acquedotti di epoca romana può, quindi, ben avvantaggiarsi dall'appropriato e corretto uso di queste tecnologie.

 

Destinatari

I contenuti multilevel sugli acquedotti romani saranno a disposizione di diversi target di utenza: turisti e curiosi, ma anche di studenti, esperti e studiosi non solo di storia dell'arte, archeologia ed  architettura, ma anche di ingegneria idraulica ed altre discipline scientifiche.

 

Tecnologia

La messa a disposizione di tali servizi sarà effettuata attraverso un sistema basato su tecnologie GIS e WebGis in cui tutte le informazioni saranno disponibili in modo integrato attraverso agevoli interfacce web che permetteranno, fra l'altro, anche l'elaborazione di grandezze fisico/geografiche non altrimenti realizzabili.

 

Metodologia

Gli acquedotti non costituiscono un bene culturale agevolmente fruibile: la loro divulgazione è pressoché unicamente affidata a testi e documentazioni, attraverso immagini (fotografie,  rappresentazioni figurative e pittoriche). Peraltro, i resti visibili nel tessuto urbano e nelle campagne romane costituiscono soltanto una piccola porzione dell'intero sistema acquedottistico romano. In altre parole, essi possono essere “visti” solo in parte attraverso visite parziali e frazioni di essi. La loro “visione” non è mai complessiva ma limitata ad immagini (fotografie, rappresentazioni) slegate dal proprio contesto territoriale. Inoltre, alcune caratteristiche costruttive (ingegneria delle costruzioni, idraulica) di questi acquedotti suscitano interessi scientifici e tecnologici. Per questi motivi le tecniche impiegate per "vedere" gli acquedotti di epoca romana non possono essere le stesse adottate per altre categorie di beni culturali, quali ad esempio opere figurative, sculture, ville, siti archeologici anche vasti ma ben localizzati (Pompei, la Banditaccia, ecc.). Nel caso degli acquedotti di epoca romana vanno quindi pensati nuovi modi di “vedere” un’opera d’arte.

 

Intervento

Il progetto ENEA,  prevede  la realizzazione di prodotti e servizi informatici su rete, finalizzati alla più vasta divulgazione di informazioni sugli acquedotti di epoca romana attraverso una “visione” multiforme (immagini, testi, dati) di queste importanti vestigia, così fortemente caratterizzate.

 

Referente

Luciana Bordoni Tel. 06/36272931, email: luciana.bordoni@enea.it ,  ENEA (FIM) Lungotevere Thaon di Revel 76, 00196 Roma