Tu sei qui: Home / Notizie / Il recupero energetico-sostenibile degli edifici storici e museali

Il recupero energetico-sostenibile degli edifici storici e museali

Buone pratiche per il miglioramento della prestazione energetica e della qualità della fruizione

L’intera massa critica dell’edilizia storica e monumentale richiede profondi miglioramenti dal punto di vista energetico, questo per rispondere in modo adeguato alle sempre crescenti esigenze di conservazione del patrimonio e di comfort ambientale degli utenti.

ENEA risponde a queste necessità di riqualificazione energetica degli edifici pubblici di pregio, con un programma di azioni e misure coerenti e coordinate, dalla valutazione dell’impronta energetica, alle soluzioni concrete per il contenimento dei consumi, l’efficienza funzionale e la protezione dell’ambiente, sia esso edificio, contesto urbano che paesaggio.

Museo Barracco di Roma, I dispositivi bioclimatici del palazzo del ’500Metodologie replicabili e tecnologie compatibili, per l’integrazione impiantistica ed il miglioramento della prestazione energetica dell’involucro degli edifici storici museali, affrontati nella doppia veste di contenuto e contenitore e sempre in rapporto ai vincoli di conservazione.

1. Profilo del sistema edificio-impianto: qualità dell’involucro, microclima, adeguatezza degli impianti esistenti, fabbisogno energetico.

2. Determinazione della capacità di saper sfruttare il contesto ambientale, espressa dalla composizione architettonica e dall’architettura dell’involucro, che varia in funzione dell’orientamento.

3. Composizione di un audit energetico sull’edificio, articolato in:

  • analisi climatico-ambientali dalla scala di contesto al microclima degli spazi espositivi;
  • analisi qualitative per la definizione del comportamento energetico dell’involucro;
  • monitoraggi ambientali su aree espositive distintive, con l’individuazione delle criticità dal punto di vista del comfort termico, visivo, acustico e qualità dell’aria indoor;
  • indagini termografiche per la definizione delle prestazioni dell’involucro e degli impatti sulla superficie architettonica.

 

4. Simulazione delle prestazioni energetiche dell’edificio con software dedicati, graficizzate e modellate tridimensionalmente, per evidenziare gli effetti dell’incidenza solare, in base all’orientamento ed all’influenza del contesto.

5. Valutazione dei risultati sulla prestazione energetica, qualitativi e quantitativi.

6. Individuazione di buone pratiche di risparmio ed efficienza energetica, da applicare in un’azione combinata di tecnologie tradizionali ed innovative, in grado di garantire: conservazione, mantenimento dell’integrità e dell’identità del bene, efficienza e sicurezza nella gestione energetica, qualità della fruizione e compatibilità con il contesto.

7. Applicazione della domotica nello schema di funzionamento del «Museo Intelligente», basato sull’ottimizzazione ed il controllo delle prestazioni energetiche dell’involucro, garantendo non solo il corretto funzionamento dei fenomeni fisici e del comfort termico, ma anche il controllo dei fattori correlati: comfort visivo, acustico e qualità dell’aria negli ambienti.

 

Per maggiori informazioni: Massimo Poggi -

 

Alcune foto

Museo Barraco di Roma, Rapporto tra forma architettonica e prestazioni energetiche: studio sul soleggiamento, per visualizzare la quantità di radiazione solare incidente sull’involucro, che andrà ad influire anche sul microclima degli spazi espositiviMuseo Barraco di Roma, Caratterizzazione energetica a scala di contesto, analisi dell’incidenza solare sull’edificioMuseo Barraco di Roma, Simulazione con Ecotect e confronto tra le diverse maschere di ombreggiamento nelle 4 stagioni, prodotte in funzione del tempo, dell’ora e del giorno per cui viene calcolata l’incidenza solare (azimuth ed altitudine)Museo Barraco di Roma, il prospetto d’ingresso alla struttura musealeMuseo Barraco di Roma, particolare architettonico del porticoMetodologia per il progetto di recupero energetico dell'edificio museo nel proprio contestoMuseo Barracco di Roma, Campagna termografica, individuazione delle dispersioni termiche derivanti dai ponti termici e dal degrado dei materiali.